Le donne che giocano online socializzano di più

Un nuovo studio mette in dubbio lo stereotipo del giocatore online, tipicamente considerato come antisociale ed introverso. Al contrario, lo studio condotto da Harris Interactive per conto di GameHouse, ha rilevato che più della metà dei giocatori online (persone che giocano a giochi online sul computer, social network o dispositivi mobili) sono donne, ed esse tendono ad essere più sociali rispetto a quelle che non giocano ai giochi online.

L’indagine ha intervistato più di 2000 adulti negli Stati Uniti, nel mese di ottobre 2011, trovando un 42% di donne che giocano online e socializzano con amici e familiari almeno una volta al giorno, contro il 31% delle donne che non giocano online. L’86% di coloro che giocano online socializzano sui social network, rispetto al 71% rappresentato da chi non gioca.

Matt Hulett, giocatore capo di GameHouse, ha dichiarato di esser felice di questa situazione.

Il 63% dei giocatori di GameHouse sono donne. E’ bello sapere che le giocatrici che giocano online sono felici, sia nei loro rapporti che in camera da letto.

Le giocatrici sembrano esser in vantaggio anche dal punto di vista sessuale. Secondo lo studio, le giocatrici hanno maggiori rapporti sessuali rispetto alle donne che non giocano online (38% fanno sesso almeno una volta a settimana, contro il 34%).

Tuttavia, entrambe le tipologie di donna spendono un sacco di tempo a guardare la TV (74% delle giocatrici guarda la TV almeno una volta al giorno, così come il 71% di coloro che non giocano).

Altre percentuali interessanti sulle donne che giocano online

  • Più della metà si trovano in una relazione seria. Il 64% di loro sono sposate o vivono con il partner, il 22% non sono mai state sposate e il 14% ha divorziato, separato o è rimasta vedova.
  • 7 su 10 sono soddisfatte del loro stato relazionale. In una scala da 1 a 10, il 71% delle donne giocatrici online ha valutato il proprio rapporto con un 6 o un numero superiore.
  • Sono attive quanto coloro che non giocano online. Per quanto riguarda il lavorare fuori o fare sport, non vi è alcuna differenza significativa tra coloro che giocano online e coloro che non lo fanno. Il 49% di entrambe le tipologie di donna, lavorano fuori o praticano sport almeno una volta alla settimana o più.
  • Non giocano online per connettersi con la gente. Solo il 16% delle donne che giocano online, dichiarano che il collegamento con altre persone è il motivo per cui decidono di giocare. Ragioni più diffuse sono alleviare lo stress (61%), combattere la noia (58%), regalare una pausa mentale a se stesse (58%).
  • Giocare rende felici e fa sentire intelligenti. Il 55% delle donne che giocano online, hanno dichiarato di esser felici della loro vita, e il 50% di loro ritiene che giocare faccia sentire più intelligenti.
  • Le mamme giocano dopo che i loro figli vanno a letto. Il 38% dei giocatori dichiarano di avere figli di età inferiore ai 18 anni, contro il 28% delle mamme che non giocano online. Il 61% delle donne che giocano online, lo fanno tra le 20 e le 11:59.

Fonte: Gamezebo

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati dal simbolo *.

Puoi utilizzare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Password Smarrita

Registrati

QUAL È IL TUO GENERE PREFERITO?

MMORPG CONSIGLIATI

SPARATUTTO CONSIGLIATI

BROWSER GAME CONSIGLIATI

Ti piacciono i giochi MMORPG?
Hai già provato

Neverwinter?

Neverwinter è un MMORPG free to play in italiano basato sul celebre Dungeons & Dragons. Il gioco offre un comparto grafico di ottima fattura, un gameplay ben progettato e una storia tanto profonda quanto avvincente. I giocatori possono inoltre creare i loro contenuti e condividerli con la community, personalizzare le cavalcature e formare delle potenti gilde con cui conquistare e costruire fortezze.