Arctic Combat

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Arctic Combat: intervista ed approfondimenti

Su MMORPG.com è stata pubblicata un’intervista a Jungseok Park, produttore di Arctic Combat, e Sam Ohm, product manager di questo nuovo MMOFPS free to play. Di seguito potete leggere una traduzione in italiano delle parti più interessanti dell’intervista.

Che tipo di gioco è Arctic Combat, quali sono gli obiettivi a livello di design e cosa offre di diverso rispetto alla concorrenza?

Arctic Combat è un MMOFPS free to play che segue i trend correnti dei normali giochi per console e PC. Il concetto di base ruota attorno a battaglie strategiche con un sistema di puntamento pienamente supportato, il che significa che si sparerà meglio in modalità zoom, proprio come ne giochi per console e PC moderni. Ci saranno anche armi speciali e sistemi di supporto per dare una mano sul campo di battaglia.

Uno dei principali elementi che differenzia questo gioco dagli altri è la modalità “gore”, attraverso la quale gli arti del personaggio voleranno a seconda di dove verranno colpiti nel corso della sparatoria. Questa funzionalità è stata introdotta ovviamente per fornire un maggiore livello di realismo.

Abbiamo in programma di lanciare Arctic Combat nel terzo trimestre del 2012, in lingua inglese. Speriamo di aggiungere in seguito un supporto a molte altre lingue, in quanto si tratta di un servizio globale. Il gioco è già stato lanciato in Corea e non vediamo l’ora di testarlo in Thailandia e Cina nei primi mesi del 2012.

Cosa pensate sulle possibilità di successo in Nord America? Che tipo di giocatori prenderete come riferimento? Cosa cambierà dalla versione coreana oltre alla lingua?

Attualmente nel mercato online del Nord America, il trend in fatto di FPS è tipicamente in stile counter-strike. Tuttavia, mentre il mercato per PC e console stava evolvendo intorno a questo genere di FPS, il mercato online, ovvero gli MMOFPS, sono rimasti indietro. Ecco dove entra in gioco Arctic Combat, il quale non ha come obiettivo quello di cambiare completamente il mercato, ma verrà alla luce con il desiderio di mostrare ai giocatori qualcosa di diverso da ciò che il mercato già offre, dimostrando che esistono valide alternative rispetto a ciò che è già stato giocato.

Nel complesso, come descriveresti il mondo di gioco? In cosa differisce rispetto agli altri giochi dello stesso genere? Quanto è grande l’ambiente?

Arctic Combat si basa su di un futuro piuttosto vicino, dove la Terza Guerra Mondiale scoppia intorno alle risorse naturali presenti nel Mar Glaciale Artico. Per quanto riguarda la storia, ci saranno mappe situate un po’ ovunque, dagli Stati Uniti alla Russia, al Medio Oriente e così via. Fondamentalmente non vi sarà alcuna restrizione e sono sicuro che troveremo qualcosa per sorprendere i nostri utenti. Per quanto riguarda le dimensioni del terreno, saranno pubblicate maggiori informazioni quando saremo vicini al lancio ufficiale.

Quali scelte potranno fare i giocatori al momento della creazione del personaggio? Quanta libertà c’è nella personalizzazione del proprio avatar? Quali classi, fazioni e abilità saranno presenti?

Poichè il genere degli MMOFPS permette già di per se una minor personalizzazione del personaggio rispetto ai classici MMORPG, in Arctic Combat sarà possibile cambiare la propria faccia, il casco e il vestito. Tuttavia le cose possono ancora cambiare prima del lancio ufficiale. Attualmente ci sono soltanto personaggi maschili però stiamo pensando anche a quelli femminili.

Per quanto riguarda le fazioni ne abbiamo 2, gli Allied Force (AF) guidati dagli Stati Uniti e i Red Star Alliance (RSA) guidati dalla Russia. Non offriamo alcun tipo di classe tipo cecchino, assault e via dicendo, ma ci saranno comunque impostazioni dedicate alle armi in modo da poterle perfezionare in base all’uso desiderato. Inizialmente il giocatore non avrà molte scelte per cambiare l’aspetto delle armi, ma durante la progressione potrà raccogliere elementi utili alla personalizzazione. L’avanzamento del personaggio si basa sui ranghi, ovvero sul classico sistema dei livelli utilizzato persino negli MMORPG. Una volta che il personaggio raggiunge un nuovo grado (livello), sarà in grado di utilizzare meglio le armi e le attrezzature.

Come funziona il sistema di combattimento? Quali forme di PvP ci sono?

Sarà possibile utilizzare armi semplici come pistole, coltelli e granate. Vogliamo che i nostri utenti possa sperimentare con facilità tutto quanto, permettendo di avanzare naturalmente. Ci sono poi alcuni fattori per i quali sarà importante l’aspetto psicologico. Per esempio a volte capiterà di trovare un’arma a terra nel seguire un nemico, probabilmente caduto vittima di un agguato. Ci sono sei modalità diverse al momento: Team Death Match, Free fo all, Demolition, Conquest, Search and Destroy e le missioni PvE. Altre modalità uniche sono in fase di sviluppo.

Ci sono veicoli a motore utilizzabili?

No, non verranno offerti veicoli da poter guidare.

Il gioco offre un sacco di armi diverse, armature e oggetti in generale, ma quanto sono importanti? E’ possibile migliorarli? Ci sono anche oggetti rari?

Esattamente come in qualsiasi altro MMOFPS, l’arma sarà lo strumento più importante per vincere la battaglia. Offriremo quindi un Trophy system per poter ottenere elementi comuni dopo ogni partita conclusa. Le prestazioni sul campo di battaglia non influenzeranno il valore del premio, dato che l’assegnazione avverrà in modo casuale. Gli oggetti potranno essere barattati tra giocatori attraverso la casa d’aste, unica nel suo genere all’interno di un MMOFPS.

Avendo scelto un sistema di monetizzazione basato sulle microtransazioni, quali saranno le differenze tra le armi acquistate e quelle disponibili nel gioco?

Per quanto riguarda il nostro modello di ricavi, possiamo dire con orgoglio che non ci saranno armi in vendita all’interno del cash shop. Sappiamo che ci sono state molte lamentele circa l’ingiustizia nei confronti dei giocatori meno abbienti, favorendo con armi più forti coloro che ne hanno acquistate con soldi veri, pertanto abbiamo preferito evitare. Questo è un vero free to play.

Quali sono le caratteristiche principali del motore di gioco e della tecnologia in generale? Quali sono i requisiti per ottenere buone prestazioni in gioco? Qual è la vostra capacità in termini di giocatori simultanei per server?

Arctic Combat è stato sviluppato con il motore di Unreal 2.5. Dovevamo scegliere tra UE 3.0 e 2.5, ma alla fine abbiamo optato per il 2.5 perchè crediamo che a livello di Global Service possa permettere l’accesso a più utenti, sia quelli con sistemi meno potenti che ai possessori di PC all’avanguardia. Ciò significa che abbiamo dovuto sacrificare molto dal punto di vista visivo, pur preservando un’ottima resa grafica.

 

1 Commento

  1. Un ottimo F2P, sicuramente uno tra i migliori. Se le premesse della closed beta verranno perpetuate anche nella open, sarà sicuramente il migliore.

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