Survarium – Recensione

Survarium è uno sparatutto in prima persona free to play, sviluppato da Vostok Games a seguito della cancellazione di STALKER 2 e della chiusura di GSC Game World nel 2011. Anche se il gioco non ha nulla a che vedere con la serie di STALKER, gli sviluppatori hanno voluto includere alcune caratteristiche simili come le anomalie e i manufatti che fanno riferimento al romanzo russo di fantascienza “Roadside Picnic”.

Il titolo è ambientato nel 2026, in un mondo caduto in rovina dove il 90% degli esseri umani hanno perso la vita. In uno scenario post-apocalittico di questo genere, i giocatori possono formare due squadre e scontrarsi in varie modalità differenti.

Anteprima di gioco

Tutorial Survarium

Inizialmente potremo scegliere il nome del nostro personaggio, uno degli otto volti disponibili e una delle quattro fazioni: Scavengers, Black Market, The Renaissance Arm, e The Fringe Settlers, ognuna caratterizzata da determinati punti di forza e di debolezza, come ad esempio una maggiore velocità o resistenza alle anomalie. La scelta è incisiva e influenza le performance di gioco, ma per fortuna potremo cambiare idea e passare da un personaggio all’altro in qualsiasi momento al di fuori dei combattimenti. Subito dopo la creazione del nostro guerriero, otterremo un’equipaggiamento di base e verremo catapultati in uno scontro di prova dove ci verranno mostrare le basi del gameplay. I controlli sono i classici del settore: con WASD si muove il personaggio, con CTRL ci si abbassa e con la barra spaziatrice si salta, con la F si colpisce da distanza ravvicinata con il calcio del fucile e con E si interagisce, con il tasto sinistro del mouse si spara e con il destro si utilizza il mirino, mentre per cambiare arma è possibile utilizzare i numeri sulla tastiera o la rotellina del mouse. In caso di morte dovremo attendere pochi secondi prima di tornare in battaglia, durante i quali avremo modo di scegliere uno dei tre loadout a nostra disposizione. Tra una partita e l’altra potremo infatti personalizzare fino a tre set, scegliendo ogni singolo componente dell’equipaggiamento: fucile, pistola, elmetto, indumenti e così via.

Tutte le armi hanno particolari statistiche che ne determinano l’efficacia in combattimento: danno, penetrazione, tasso di fuoco, dispersione, rinculo, distanza, capienza del caricatore e peso. Stesso discorso vale per i vestiti che possono avere una determinata resistenza, livello di protezione dalle anomalie e peso. Combattendo e utilizzando di frequente la stessa arma è possibile contribuire al suo miglioramento, facendola salire di livello e sbloccando nuovi elementi come ad esempio particolari mirini. All’interno del cosiddetto Workshop si può inoltre potenziare fino a tre volte ogni parte dell’equipaggiamento, dai singoli fucili all’elmetto, spendendo una determinata quantità di denaro e “spare parts”. Per ogni nuovo potenziamento è necessario scegliere fra tre possibilità, optando ad esempio per un miglioramento della potenza di fuoco piuttosto che una maggiore precisione in fase di puntamento. In alternativa si possono anche acquistare nuove armi ed equipaggiamenti all’interno del negozio, dopo aver raggiunto il livello minimo richiesto da ogni elemento. Per livellare non dovremo far altro che giocare, guadagnando esperienza e ottenendo preziosi punti skill da distribuire per migliorare le abilità del nostro personaggio. Al momento ci sono tre rami specializzati in settori piuttosto specifici: Firearms, Physical, e Knowledge of the Forest, mentre in fase di sviluppo ci sono Survival e Technical. Firearms si occupa di migliorare le abilità con l’arma, Physical potenzia le capacità fisiche come la durata della corsa e il recupero della stamina, e Knowledge of the Forest si dedica interamente a tutto ciò che riguarda le anomalie e gli artefatti.

Equipaggiamento Survarium

In Survarium ci sono tre risorse importanti: Silver, Gold e Spare Parts. I primi si ottengono portando a termine le partite, i secondi devono essere acquistati con soldi veri e i terzi possono essere collezionati con un pizzico di fortuna al termine dei combattimenti. Ogni volta che si concluderà un match potremo infatti scegliere uno dei premi nascosti da vari punti interrogativi, come ad esempio armi, indumenti, oggetti speciali e Spare Parts. Quest’ultimi, insieme ai Silver, sono necessari in alternativa ai Gold per utilizzare il Workshop e potenziare gli equipaggiamenti. Con la valuta premium è tuttavia possibile migliorare la propria situazione in un batter d’occhio, rinforzando le armature, potenziando le armi o acquistandone di nuove ed esclusive. Proprio così, alcune attrezzature possono essere acquistate soltanto spendendo soldi veri… senza dover nemmeno raggiungere un determinato livello, a differenza di quanto avviene con gli oggetti disponibili in cambio di Silver.

Modalità di gioco

Punto di controllo Survarium

Al momento sono disponibili soltanto quattro modalità di gioco PvP, ma gli sviluppatori hanno dichiarato di voler creare anche delle modalità PvE una volta perfezionate quelle esistenti.

Research: l’obiettivo è quello di catturare e mantenere il controllo delle stazioni presenti sulla mappa finché la ricerca non è completa. La squadra che colleziona più research points alla fine del match, vince.

Battery retrieval: ci sono due varianti di questa modalità. Nella prima le batterie sono posizionate in modo casuale e i giocatori devono individuarle, portarle alla base e alimentare un dispositivo di protezione. Nella seconda versione le batterie appaiono nelle stazioni di ricarica una alla volta, devono essere trovate e trasportate alla base. Naturalmente, vince il team che colleziona il maggior numero di batterie.

Team Deathmatch: il classico scontro tra due squadre, dove a vincere è il team che totalizza più uccisioni.

Artifact Hunt: un manufatto speciale compare in una posizione casuale e le squadre hanno l’obiettivo di individuarlo, raccoglierlo e portarlo alla base. L’artefatto garantisce a colui che lo trasporta dei bonus unici ma impedisce di correre e rende più difficile raggiungere la base, per cui i compagni di squadra devono cercare di proteggerlo.

Grafica e Gameplay

Ambientazione Survarium

Il comparto grafico di Survarium non è facile da valutare, in quanto presenta ottimi spunti ed elementi ben curati in contrapposizione ad aspetti non troppo soddisfacenti. Il volto dei personaggi, per esempio, è molto curato e dettagliato, come la gran parte delle armi. Gli elementi ambientali, tuttavia, non sono molto realistici se osservati da vicino, comprese le pozze d’acqua, i massi e l’erba in generale. Le mappe invece sono molto vaste e piuttosto differenti tra loro, con molteplici strade percorribili per raggiungere l’obiettivo, edifici abbandonati da sfruttare strategicamente, coperture, nascondigli e così via.

Come detto precedentemente, i controlli sono piuttosto classici e anche a livello di gameplay non c’è nulla di particolarmente originale da segnalare, se non la presenza delle cosiddette anomalie. Sparse per la mappa si possono infatti localizzare delle aure di vari colori con all’interno degli oggetti, o per meglio dire degli artefatti che se raccolti consentono di beneficiare di alcuni buff. Avvicinarsi alle anomalie viene in parte sconsigliato, in quanto radioattive e quindi pericolose per la salute del combattente, ma allo stesso tempo possono tornare utili per innescare bonus attivi o passivi a seconda del proprio equipaggiamento. Personalmente non ho notato grandi cambiamenti, anche raccogliendo molteplici artefatti in un’unica partita, ma forse in casi specifici possono davvero fare la differenza. Bisogna inoltre precisare che l’effetto di tali oggetti misteriosi cambia anche in base alla fazione scelta, a eccezione dei Renaissance Arm che non possono proprio utilizzarli.

Anomalia Survarium

Partecipando alle varie modalità potremo completare delle missioni secondarie, sulla base di punteggi che andranno a sommarsi partita dopo partita. Totalizzando ad esempio un determinato numero di uccisioni o colpi alla testa, otterremo punti esperienza extra e Silver da spendere liberamente. Allo stesso modo, all’interno dell’area Rewards potremo controllare tutti gli obiettivi sbloccati durante la nostra carriera. Infine, ultimo ma non meno importante, il menù Clan consente di creare dei gruppi ufficiali di giocatori e amici con cui condividere le avventure e magari in futuro cooperare nelle modalità PvE.

Conclusioni

Survarium è uno sparatutto tecnicamente apprezzabile ma concettualmente già visto, un classico shooter con mappe mediamente vaste e quattro modalità PvP. I sistemi di progressione in stile RPG, studiati sia per il personaggio principale sia per le armi, tentano di offrire qualcosa di nuovo, insieme alle anomalie che a conti fatti sembrano influire poco o niente sul gameplay. Le ambientazioni sono abbastanza suggestive e in linea con l’idea di un mondo post-apocalittico, ma allo stesso tempo gli elementi ambientali sarebbero potuti essere più realistici e credibili. Lo stesso vale per l’editor in fase di creazione del personaggio, limitato a una manciata di volti poco rassicuranti e per nulla modificabili. Infine, la scelta di inserire nel negozio numerose armi e indumenti acquistabili esclusivamente con soldi veri di certo non aiuta gli sviluppatori a guadagnarsi la fiducia dei giocatori.

Tuo Voto
0

Pro

  • Sistema di progressione approfondito
  • Mappe vaste e ben progettate
  • Personaggi e armi graficamente apprezzabili

Contro

  • Modalità di gioco scontate
  • Le anomalie avrebbe potuto avere un maggiore impatto sul gameplay
  • Alcune armi e indumenti sono acquistabili soltanto con soldi veri
6.6

Suff.

Grafica - 6.8
Giocabilità - 6.5
Originalità - 6.5

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