Gli MMORPG asiatici stanno dominando il mercato?

Il 2016 è evidentemente un buon anno per gli MMORPG asiatici e i relativi sviluppatori. Dopo l’arrivo di Blade & Soul in Europa e Nord America, siamo in attesa di Black Desert, Bless Online e Riders of Icarus.

Stiamo parlando di titoli di un certo spesso che ormai da tempo hanno saputo catturare l’attenzione dei giocatori, ancor prima che potessero realmente vederli o provarli. Ma dove diavolo sono finiti i MMORPG sviluppati da aziende NA e EU? Ci sono alcuni prodotti della Blizzard in uscita entro la fine dell’anno, come Overwatch e l’espansione Legion per WoW, ma in che modo possono contrastare l’attuale invasione di giochi asiatici?

Aria di grandi cambiamenti

Black desert

Navigando tra i forum di settore è facile comprendere come la maggior parte degli appassionati stiano attendendo le uscite orientali. NCSoft ha iniziato con il lancio di Blade & Soul e adesso Daum Games si appresta a rafforzare l’offerta con BDO. L’attuale line-up occidentale di MMORPG offre qualcosa di interessante, ma ciò nonostante non sembra avere abbastanza assi nella manica per resistere alla quantità di innovazioni portate in Europa dai titoli asiatici.

Non credo che Rift, WoW, Skyforge, LOTRO, The Secret World, TESO e altri prodotti di spessore possano impedire alle rispettive community di migrare verso le novità made in Corea, Cina e Giappone, molte delle quali probabilmente faranno capolino in Europa e Nord America dopo aver constatato il successo di Blade & Soul e altri titoli in occidente. Final Fantasy XIV, con il suo significativo numero di abbonati, potrebbe essere la dimostrazione di come i giochi asiatici siano in grado non solo di penetrare nel mercato occidentale, ma anche di mettere radici profonde per gli anni a venire.

Blade & Soul

Black Desert Online, Bless Online e Riders of Icarus sono attesissimi nel nostro Paese, pertanto immagino che molti di voi parteciperanno alle future fasi beta. Indipendentemente dal rilascio ritardato, B&S è già riuscito ad attirare una massiccia quantità di giocatori e un sacco di contenuti sono pronti per essere aggiunti al più presto. Considerata la situazione attuale e gli arrivi previsti, pensate che gli sviluppatori occidentali superstiti potranno ancora competere contro i giganti asiatici? Oppure è il momento di accettare la supremazia dell’Asia nel mercato dei MMORPG?

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