H1Z1: provato il nuovo gioco survival di zombie

Sony Online Entertainment ha recentemente lanciato la versione “Early Access” di H1Z1, il nuovo gioco MMO survival free to play dove i giocatori hanno come scopo principale quello di sopravvivere in un mondo post-apocalittico popolato da zombie.

Il titolo in futuro sarà giocabile gratuitamente e avrà al suo interno il classico store che permetterà di acquistare elementi premium spendendo soldi veri. Al momento l’unico modo per provarlo in anteprima è quello di acquistare l’Accesso Anticipato su Steam per 19,99 euro, spesa che potrebbe risultare alquanto deludente se considerato lo stato prematuro del progetto. Se anche tu hai avuto qualche dubbio o perplessità, ti consiglio di leggere questa breve anteprima basata sulla versione attuale del gioco.

Anteprima di gioco

Attacco zombie in H1Z1

In H1Z1 il personaggio ha quattro statistiche di base che occorre sempre tenere sotto osservazione: idratazione, stamina, energia e salute. E’ possibile equipaggiare un’arma primaria e una secondaria, mentre il numero di oggetti da poter raccogliere e trasportare dipende dai vestiti indossati. Una cintura o un paio di pantaloni possono infatti offrire un certo spazio per collezionare bottiglie, razzi e cibo, mentre il cosiddetto “account inventory” è riservato a quel genere di elementi che possono essere acquistati con soldi veri, come gli Event Ticket, Airdrop Ticket e le scatole contenenti oggetti a sorpresa. Tra boschi e città abbandonate ho vagato nel bel mezzo del nulla per la gran parte del tempo, alla ricerca di rifornimenti e armi con le quali difendermi dagli zombi. Ho avuto l’occasione di esplorare case disabitate, chiese, motel, supermercati e città completamente deserte, dove nonostante le accurate ricerche è stato molto difficile riuscire a scovare oggetti di qualsiasi tipo, alimenti o bottiglie d’acqua. Per arricchire il mio arsenale ho trovato una comune accetta e uno splendido fucile da cecchino, quest’ultimo rigorosamente scarico e quindi utile soltanto per dare un’occhiata in lontananza con il mirino. Ho notato inoltre che spesso gli oggetti rimangono nella stessa posizione anche dopo essere stati raccolti, pronti per essere presi più e più volte.

Oltre ai non morti, non poi così pericolosi o numerosi, ho avuto il piacere di incontrare dei cerbiatti, orsi e altri animali da poter uccidere. I server non sono molto affollati al momento, pertanto non è semplice avere a che fare con altri partecipanti, ma ciò nonostante credo che i giocatori siano il pericolo più grande quando si vaga liberamente per il mondo di gioco. Incontrare un altro utente può infatti rivelarsi un’amichevole sorpresa o una mortale coincidenza, a seconda delle intenzioni di chi ci capita difronte. Far squadra rappresenta comunque una strategia vincente per sopravvivere e spostarsi in sicurezza, magari con qualche veicolo abbandonato o un’auto della polizia con tanto di sirene. E’ inoltre già stata implementata la possibilità di comunicare con il microfono, per chi lo volesse utilizzare in alternativa alla chat.

Giocatori co-op in H1Z1

Il sistema di combattimento rasenta il ridicolo, con zombie che alle volte rimangono immobili anche dopo essere stati scontrati o persino colpiti. Il sistema di guida è imbarazzante e l’esperienza di gioco in generale risulta troppo noiosa e priva di stimoli. Trovare oggetti da poter raccogliere e utilizzare è davvero difficile, nonostante il server sia poco popolato e quindi non poi così soggetto a frequenti razzie. Il comparto grafico è alquanto deludente e ricorda un po’ i giochi di vecchia generazione, così come non convince il ciclo giorno/notte e il sistema meteorologico. Il gameplay presenta notevoli margini di miglioramento, i bug sono tanti e alle volte si sfiorano i limiti dell’ingiocabilità.

Conclusioni

Sono rimasto amaramente deluso da H1Z1, un gioco dal quale mi aspettavo molto anche perchè sviluppato da un’azienda con grandi disponibilità e possibilità. Si tratta comunque di una versione ancora in via di sviluppo, nemmeno di una closed beta, pertanto la mia speranza è che da qui al rilascio ufficiale vengano apportate profonde modifiche e miglioramenti. A tal proposito, bisogna far presente che sul sito ufficiale di H1Z1 è stato pubblicato un articolo dedicato alle “cose da considerare prima di acquistare l’accesso al gioco“. Nel testo si parla di artwork e modelli incompleti, problemi di bilanciamento, carenze a livello di armi ed equipaggiamenti militari, molti bug e possibili server offline.

Le caratteristiche interessanti e le idee vincenti annunciate fino ad oggi sono state davvero tante, quindi credo valga ancora la pena di credere in questo progetto. Tuttavia, per il momento non consiglio di spendere 19,99 euro per provare in anteprima un gioco così povero di stimoli e contenuti.

1 Commento

  1. H1z1 just survival, partendo dal presupposto che è in via di sviluppo secondo me e molto ben sviluppato, la grafica è giusta per dar modo a più player di giocarci e di avere maggiore fluidità. Al gioco considerando che ci sarebbero picchi di lag se pesasse di più…. Io sono molto contento di sto gioco e spero di vedere finito lo sviluppo di questo gioco al meglio.

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