Metin2 – Recensione

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Metin2 è uno degli MMORPG più diffusi in Italia, con centinaia di migliaia di giocatori iscritti e attivi al suo interno. Gran parte del successo è da attribuirsi alla completa traduzione dei testi in italiano, fattore che senza ombra di dubbio attira ancora oggi tantissimi appassionati di giochi di ruolo in cerca di un titolo nella nostra lingua.

Si tratta di un gioco uscito nell’ormai lontano 2004, sviluppato in Corea e caratterizzato da scenari tipici orientali. Risente del tempo passato sia graficamente che tecnicamente, ma ciò nonostante riesce ancora oggi a dare del filo da torcere a molti titoli concorrenti, grazie anche ad una community davvero enorme.

Anteprima di gioco

Il mondo di Metin2 è diviso in tre grandi regni: Shinsoo, Chunjo e Jinno. Durante la creazione del personaggio dovrai scegliere a quale regno appartenere e quale classe utilizzare, optando fra le quattro disponibili: ninja, guerriero, shamano e sura. Ogni classe porta con se peculiarità uniche, come le abilità che potrà apprendere, lo stile di combattimento e il ruolo che sarà possibile rivestire all’interno di un gruppo. Non potrai personalizzare il tuo avatar, almeno non inizialmente, pertanto dovrai scegliere un nome e rinviare la personalizzazione a quando potrai permetterti nuovi vestiti, armi ed equipaggiamenti.

Non importa quale regno avrai deciso di scegliere, dato che in ogni caso ti ritroverai nello stesso identico villaggio. Non sarai accolto da nessun tipo di tutorial, pertanto non stupirti se inizialmente ti sentirai un po’ spaesato e confuso. Tuttavia, potrai andare all’interno della zona abitata e cercare il Guardiano del villaggio, il quale ti chiederà di salire di qualche livello sotto la sua supervisione. Non dovrai fare altro che impugnare la tua arma e uccidere cani selvaggi fino a quando non avrai superato il primo livello. A questo punto ti verrà chiesto di scegliere se uccidere lupi o altri cani, così da poter salire nuovamente di grado e compiere una nuova missione. In questo modo darai vita fin da subito al grind più sfrenato, nel tentativo di raggiungere il decimo livello e far contento il Guardiano, iniziando così la vera e propria esplorazione delle altre zone di gioco.

Dovrai combattere fino allo sfinimento, guadagnare soldi ed esperienza, salire di livello, apprendere nuove abilità, droppare o acquistare armi, equipaggiamenti e pozioni varie, partecipare a dungeon di gruppo, stringere amicizie con le quali condividere l’esperienza di gioco, completare innumerevoli quest ed esplorare tutto il mondo offerto da Metin2. In sostanza potrai usufruire di tutti gli elementi tipici di ogni gioco di ruolo, anche se all’interno di un contesto che inevitabilmente risente del tempo passato.

Grafica

Comparto grafico leggermente superiore alla sufficienza, il che mi sorprende dato che si tratta di un gioco sviluppato nel 2004. Tuttavia la differenza con i titoli di nuova generazione è notevole, pertanto i giocatori più esigenti dubito che potranno sentirsi soddisfatti da quanto viene offerto. Detto questo, lasciando da parte il punto di vista meramente qualitativo, non si può non notare quanto gli scenari e i villaggi siano stati ispirati allo stile orientale, così come gli NPC, i vestiti e il contesto in generale. Tuttavia, fin dal principio i paesaggi risulteranno piuttosto desolati e la flora non sarà certo tra le più vigorose, mentre la fauna offrirà branchi di bestie affamate capaci di occupare quasi ogni zolla di terreno calpestabile.

Esplorando il mondo di Metin2 potrai fin da subito incontrare animali tipici del mondo reale, come cani, lupi, orsi ed altre creature che comunemente abitano boschi e foreste. Ovviamente nelle zone più pericolose e misteriose potrai incontrare bestie di ogni tipo, reali e non. Nel complesso sia gli ambienti che le creature sono state realizzate in modo più che sufficiente, così come i personaggi e gli elementi ambientali. Nota di merito alle cavalcature, alcune piuttosto originali e disegnate con cura.

Gameplay

Metin2 offre le tipiche dinamiche degli MMORPG statici, con un open world che permette di esplorare liberamente tutti i regni, un sistema di progressione basato sui punti esperienza ed un contesto generale che spinge molto sul grind e i combattimenti senza sosta per raggiungere alti livelli. Gli scontri avverranno in modo leggermente diverso dal solito, dato che non sarà sufficiente cliccare sul nemico per assistere allo scontro per intero, ma bisognerà continuare a cliccare il pulsante d’attacco (tasto sinistro del mouse o barra spaziatrice) per colpire fino a quando il bersaglio non avrà esaurito i propri punti vita.

Guadagnando esperienza non solo salirai di livello ma otterrai punti utili ad apprendere nuove abilità e migliorare le tue stats, come la forza, la resistenza e la destrezza. Sarai tu a decidere come sviluppare il tuo personaggio, il quale diventerà sempre più affine al tuo stile di combattimento man mano che salirà di livello. Tra le altre cose sarà inoltre possibile fondare una gilda, commerciare con altri giocatori, affrontare scontri di gruppo e persino sposarsi.

Conclusioni

Metin2 non offre nulla di inedito, ma d’altra parte si tratta di un gioco sviluppato 8 anni fa. Rappresenta una delle tante alternative in Italiano, non di certo la migliore ma inspiegabilmente la più diffusa. A tal proposito ho avuto una simpatica discussione con un partecipante all’interno del gioco, al quale ho chiesto cosa dovessi fare dato che nessun tipo di tutorial mi aveva suggerito come compiere i primi passi. Mi ha semplicemente detto di uccidere cani, salire di livello e passare ad avversari più forti. A quel punto gli ho chiesto se tutto il gioco fosse incentrato unicamente nell’uccidere animali e salire di livello e la sua risposta è stata ovviamente affermativa, anche se ha aggiunto che si possono fare altre cose, come pescare, imparare vari mestieri, comprare una cavalcatura e così via.

Nulla di cui stupirsi, questo lo so, ma ne deduco che l’unica ragione attribuibile al successo di questo MMORPG in Italia sia la traduzione dei testi in italiano, fattore che davvero non riesco a capire come possa essere così influente ancora oggi.

  • Grafica sufficiente, caratterizzata dallo stile tipico dei giochi orientali.
  • Gameplay classico degli MMORPG, salvo il sistema di combattimento che richiede la continua interazione da parte del giocatore.
  • Comparto audio accettabile, anche se la colonna sonora risulta un po’ troppo ripetitiva.
Tuo Voto
0

Pro

  • Combattimenti un po' più dinamici del solito

Contro

  • Tecnicamente e graficamente risente degli anni passati
6.3

Suff.

Grafica - 6
Giocabilità - 7
Originalità - 6

2 Commenti

  1. Grafica 6 ma state scherzando vero?
    Per non parlare del resto…. 6.3 a sta schifezza? ahahahhahah XD

    Rispondi
  2. Questo gioco è una mxxxa! non lo consiglio a nessuno! NESSUNO!

    Rispondi

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