Digimon Masters Online – Recensione

Dal 27 Settembre 2011 è accessibile anche in Italia la Open Beta di Digimon Masters Online, un MMORPG prodotto da Joymax ed ispirato al famoso manga giapponese e cartone animato, il quale ne riprende fedelmente i protagonisti e le loro abilità.

La trama di fondo è l’imminente distruzione del pianeta causata dall’avvicinamento del mondo reale con quello digitale. Il nostro compito, così come quello di tutti gli altri giocatori, sarà di evitare che questo accada. Per farlo porteremo a termine le varie quest che ci verranno proposte, vedremo evolvere i nostri digimon, ne creeremo di nuovi ed affronteremo nemici sempre più forti.

Primi passi di gioco

Per iniziare l’avventura dovremo scegliere uno dei tre personaggi e digimon disponibili, dargli un nome e infine decidere se partecipare o meno al tutorial. Per approfondimenti sulle loro caratteristiche ed abilità, rimando alla guida ai personaggi di Digimon Masters Online.

I primi passi ci mostreranno come orientarci nella mappa, impostare un obiettivo da raggiungere con l’aiuto del gps, attaccare un avversario, accettare e completare una quest, dialogare con gli NPCs e utilizzare le skill in combattimento. Completata quest’introduzione passeremo al gioco vero e proprio, esplorando zone ben più vaste e popolate da altri digimon e giocatori.

Sostanzialmente le missioni richiederanno di raccogliere risorse da portare da un NPC all’altro. Per farlo dovremo uccidere un determinato tipo di digimon tutte le volte che ci verrà chiesto, raccogliere gli oggetti rilasciati e tornare dall’NPC per riscuotere il compenso. Durante l’esplorazione la salute e l’energia si rigenereranno in automatico, gradualmente con il passare del tempo.

Combattendo guadagnerà esperienza sia il giocatore che il digimon, anche se non con la stessa velocità. Il digimon si mostrerà molto più celere nel salire di livello rispetto al suo maestro. Al livello 11 il digimon si evolve per la prima volta, diventando Campione. Al livello 25 passa al grado Ultimate e infine al 41 raggiunge la forma Mega. In realtà è stata annunciata un’ulteriore trasformazione chiamata Burst, ancora non disponibile ma che potrà esser raggiunta solo dal digimon iniziale.

Come covare e dar vita a nuovi Digimon

I digimon si dividono in tre tipologie principali: Data, Virus e Vaccine. Questa particolarità non sembra incidere molto a livello di gioco, anche se ogni digimon potrà appartenere a differenti elementi, come fuoco, acqua e terra, ognuno con i rispettivi punti di forza e debolezza. A seconda dell’elemento a disposizione del digimon, il danno inflitto al nemico potrà aumentare notevolmente, arrivando fino al 25% di differenza.

Eliminando i digimon avversari potremo raccogliere delle speciali digieggs, suddivise in cinque tipologie differenti. Il più comune è l’uovo rotto, il quale viene scambiato in cambio di denaro. Quello base è un uovo normale che di solito contiene elementi di guarigione. Segue l’uovo verde a basso costo, il quale contiene nella maggior parte dei casi oggetti di guarigione, ma in altri potrebbe donarci dati e chip equipaggiabili. L’uovo verde ad alto costo contiene i dati necessari per covare i digieggs, ovvero le rarissime uova di colore azzurro, le quali dovranno esser accudite per dar vita a nuovi digimon.

Il sistema di Hatchind Digimon è un aspetto molto importante nel gioco. Trovare un Digiegg da schiudere è molto raro, ma rappresenta un potenziale alleato. Per far schiudere il Digiegg dovremo inserire al suo interno un certo quantitativo di dati. Tuttavia più dati inseriremo, maggiore sarà la grandezza e la forza del digimon. E’ possibile inserire dati fino a 5 volte, anche se purtroppo, ogni volta che si inseriscono, c’è la possibilità che l’operazione possa fallire, facendoci perdere i dati e in alcuni casi persino l’uovo. Le probabilità di successo nel covare un uovo sono piuttosto basse ed è ancor più difficile farlo inserendo per cinque volte i dati.

Gameplay

Sia i movimenti che le interazioni sono controllabili con l’ausilio del mouse, anche se l’uso dei pulsanti di scelta rapida sulla tastiera svolgono un piacevole aiuto, rendendo i comandi immediati. Dopo aver acquisito l’adeguata familiarità con i tasti, probabilmente si finirà per utilizzare il mouse per spostarsi e dialogare, lasciando alla tastiera il compito di dirigere i combattimenti e il dropping.

L’uso della mappa e sopratutto del gps, risultano fondamentali per portare a termine le quest. Per questo consiglio di non saltare il tutorial iniziale, particolarmente prezioso nel passaggio in cui mostra come impostare l’obiettivo da raggiungere sulla mappa. In questo modo, una freccia ci indicherà la direzione da percorrere, mostrando la distanza che ci divide dalla destinazione.

I combattimenti si svolgono come nei classici MMORPG, ovvero basterà indicare quale mob attaccare ed inviare il digimon affinché lo uccida. Saremo noi a decidere quando e quali skill utilizzare, consumando a poco a poco i punti mana del nostro compagno. Le abilità si sbloccano in automatico con il salire dei livelli, andandosi ad aggiungere alla lista di quelle già disponibili. Se il digimon perde lo scontro e muore, ricominceremo nel punto di respawn più vicino con un basso livello di salute.

Grafica

Graficamente gli sviluppatori hanno cercato di riprodurre il più fedelmente possibile le sembianze originali dei personaggi e dei digimon, adottando quindi quello stile tipico dei cartoni animati. Questo ha portato ad avere come risultato un basso livello di dettaglio delle texture ed un riempimento delle immagini con colori a tinta unita. I modelli poligonali risultano praticamente identici agli originali e le animazioni nei combattimenti e durante l’uso delle varie skill, sono stati realizzati nel complesso piuttosto bene.

Le varie zone di gioco sono tendenzialmente povere di elementi ambientali, il che alla lunga potrebbe creare quella sensazione di monotonia e ripetitività. Al contrario le tipologie di digimon spaziano fra centinaia di razze differenti, proprio per ricreare al meglio l’atmosfera che tutti i fans del cartone animato conosco.

Di certo limitare la scelta tra tre personaggi e digimon differenti non poteva far altro che creare un’infinità di doppioni, distinguibili l’un l’altro solo per via dei diversi costumi acquistabili. Sebbene la personalizzazione non sia stata implementata proprio per mantenere i caratteri fedeli agli originali, questo potrebbe far storcere il naso a chi ama differenziarsi il più possibile dagli altri giocatori. L’uso dei costumi come sola ed unica possibilità di personalizzazione, potrebbe per alcuni risultare troppo limitativa.

Meritano un adeguato apprezzamento le inquadrature durante i dialoghi, le quali mostrano alla destra dello schermo gli NPCs in primo piano, dando quel tocco in più di dinamicità e dedizione grafica che sicuramente non passerà inosservato ai giocatori più attenti.

Conclusioni

Digimon Masters riproduce fedelmente il celebre cartone animato, trasformandolo in un MMORPG adatto a tutti e non soltanto ai più piccoli come si potrebbe pensare. Nonostante la grafica e i personaggi riportati richiamino l’attenzione dei bambini, le dinamiche di gioco e gli obiettivi da portare a termine non presentano nulla di inferiore rispetto ai comuni giochi di ruolo.

Chi ancora apprezza il classico MMORPG dove lo scopo principale è quello di potenziare il proprio personaggio e completare le quest in successione, non resterà deluso da questo nuovo titolo presentato da Joymax. In passato abbiamo già avuto la possibilità di gestire svariati pet da combattimento, umani e robotici, ma questa volta avremo a che fare con i famosi e da molti amati digimon.

Il sistema di Hatchind Digimon rappresenta sicuramente l’aspetto più particolare, intrigante, difficile ed originale di tutto il gioco. Già immagino i giocatori più accaniti impegnarsi nel killare mobs senza sosta, alla ricerca di uova azzurre da covare e uova verdi contenenti i dati per generare e potenziare il futuro digimon.

  • Grafica eccezionalmente fedele al cartone animato, sia come modelli poligonali che come colori utilizzati.
  • Gameplay classico dei giochi di ruolo vecchio stampo, piuttosto statico e semplificato dai tasti di scelta rapida.
  • Comparto audio tipico della serie animata, forse per alcuni un po’ troppo frenetico e fastidioso nel lungo periodo.
Tuo Voto
0

Pro

  • Personaggi e Digimon fedelmente riprodotti
  • Interessante sistema di Hatchind Digimon

Contro

  • Nessuna personalizzazione iniziale per il personaggio
  • Pochi elementi ambientali
7

Buono

Grafica - 7
Giocabilità - 7
Originalità - 7

2 Commenti

  1. ma è in italiano?

    Rispondi

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