BattleForge – Recensione

Attenzione: questo gioco non è più disponibile.

Un MMORTS che considero tra i migliori, considerati i titoli free to play disponibili ad oggi sul mercato. BattleForge, anche se uscito nell’ormai lontano 2009, riesce ad elevarsi tuttora tra i migliori giochi strategici, grazie all’implementazione di un sistema di carte collezionabili misto alle più classiche strutture di un gioco di strategia.

Il nostro esercito sarà formato da unità evocabili tramite le carte presenti nel nostro deck, il quale, dovrà esser composto da elementi ben ponderati per un massimo di 20 carte a deck. Frost, nature, shadow e fire sono i 4 elementi su cui si basano le carte collezionabili.

Le modalità di gioco passano dalla normale campagna (piuttosto breve in realtà) agli scontri PvP contro altri giocatori. Particolarmente interessante si mostrerà l’aspetto sociale, sia per via degli scontri a squadre, sia per lo scambio, vendita e acquisto di carte.

Primi passi di gioco

Creiamo il nostro profilo, il quale partirà dal livelo 1 ed aumenterà man mano che completeremo missioni nella campagna. Ad ogni scenario completato otterremo esperienza, carte in regalo e oro. Sbloccheremo nuovi scenari e campi di battaglia da svolgere in single o multiplayer.

Campagna che si rivelerà particolarmente breve, lasciando presto spazio alla vera natura PvP di gioco. Verremo spiazzati da avversari con carte rare e molto potenti che non ci lasceranno respirare e abbatteranno le nostre file di uomini in un batter d’occhio. Sarà questo il momento in cui dovremo metter mano al portafoglio ed acquistare BF points, se vorremo competere negli scenari PvP.

I BF points serviranno ad acquistare pacchetti preconfezionati di carte oppure ad effettuare acquisti tramite le aste aperte dai vari giocatori. La seconda opzione è la più vantaggiosa, infatti potremo ricercare le carte desiderate ed acquistare quella messa in vendita al minor prezzo. Al contrario, qualora non ci servissero più determinate carte, potremo decidere di venderle.

Gameplay e combattimento

Il gameplay risulta pressoché completo per quanto riguarda il controllo delle unità durante gli spostamenti e in battaglia. Non sarebbero state male impostazioni maggiormente avanzate per quanto riguarda la disposizione degli uomini, le quali avrebbero permesso strategie di guerra più personalizzate.

Tasto sinistro del mouse per selezionare le unità e tasto destro per spostare ed attaccare. Ogni qual volta vorremo creare una determinata squadra, dovremo cliccare sulla carta dedicata e infine sul terreno. Le unità possono essere create solo vicino ai nostri stabilimenti o ad altre unità amiche. Nel secondo caso però, verranno create con solo metà dell’energia vitale, quasi a voler dare una sorta di penalizzazione a chi già si trova in difficoltà e richiama altri uomini durante la battaglia.

Una caratteristica che si discosta dai canoni del classico gioco strategico, sta nel fatto che non avremo edifici alla Age of Empire Online, ne contadini ne risorse quali legna, cibo o oro. Ci limiteremo a conquistare delle speciali postazioni chiamate “power well” e “monument”. Le prime produrranno energia utile alla creazione di nuove unità, mentre le seconde svolgeranno un importante ruolo a seconda dell’elemento scelto tra i 4 disponibili, ovvero frost, nature, fire o shadow. Questo ci permetterà di evocare determinate carte a discapito di altre, come spiegheremo tra poco.

In combattimento, oltre alle classiche squadre quali arcieri e spadaccini, avremo modo di gestire eroi, mostri e unità d’elitè potenti e con modalità di attacco differenti. Alcuni potranno utilizzare speciali mosse d’attacco che azioneremo a nostro piacimento, le quali richiederanno l’attesa di un countdown per poter esser riutilizzate. Ci renderemo subito conto di quanto un’unità d’elitè possa sovrastare un’enorme mole di uomini armati di archi, spade e lance senza grossa difficoltà.

Non solo le squadre d’attacco ma anche le costruzioni difensive svolgeranno in ogni scenario compiti fondamentali, quali la difesa di particolari zone, come quelle dove conquisteremo power wells e monument. Non potremo costruire mura difensive ovunque ma solo dove prefissato all’interno della mappa. Sulle mura potrà esser appostata una squadra di arcieri per ogni torre. Le porte dovranno esser aperte manualmente, e non si richiuderanno automaticamente, per cui attenzione a non dimenticarle aperte o i nemici entreranno, facendo breccia nelle zone di vitale importanza per quanto riguarda le nostre risorse.

Le carte e i deck

L’originalità di questo gioco è data dall’idea di creare deck contenenti carte raffiguranti le unità che durante gli scenari e i combattimenti potremo evocare. Ogni deck può contenere 20 carte e il numero di mazzi da poter creare saranno infiniti. Frost, nature, shadow e fire sono gli elementi che suddividono la natura delle varie carte. Un mazzo potrà contenerli anche tutti ma questo non necessariamente porterà a dei vantaggi. Spesso i giocatori più esperti tendono ad affiancare due elementi differenti per ogni mazzo, cercando di compensare l’uno le lacune dell’altro. Infatti ogni colore ha una propria particolarità.

  • Carte Frost: rappresentano la difesa.
  • Carte Fire: rappresentano l’attacco.
  • Carte Nature: rappresentano la massa, ovvero evocano squadre molto numerose.
  • Carte Shadow: rappresentano un po’ il lato oscuro, magico. Sono in grado di donare particolari poteri alla varie unità.

Ogni carta per essere giocata deve prima soddisfare i requisiti (indicati sulla carta stessa) in termini di sfere e potere. Le sfere (Orbs) si conquistano con i Monument, mentre il potere o energia si acquisisce attraverso i Power Wells. Entrambi sono posizionati in zone prefissate della mappa e dovranno esser conquistati e costruiti con i nostri uomini appostati nelle vicinanze. Inoltre, questi potranno esser distrutti dai nemici e conquistati a loro volta.

Ci sono carte “squad”, “spell” e “building”, ovvero unità da combattimento, magie e costruzioni. Le unità potranno esser di terra o di aria e rappresentare soldati, eroi o mostri. Le spell sono particolari poteri in grado di3 potenziare le squadre, gli eroi, i mostri, oppure lanciare un attacco speciale contro gruppi di nemici, creando ad esempio un terremoto, piuttosto che un attacco devastante dal cielo. Le carte Upgrade, anch’esse molto importanti, si potranno ottenere esclusivamente come “rewards” e servono a potenziare le carte in nostro possesso. Per poterle utilizzare serviranno inoltre i Gold, anch’essi ottenibili durante le partite. Sono permanenti e non richiedono di esser utilizzati ogni volta, si applicano alle carte presenti nel deck e restano efficaci per sempre.

Grafica e ambientazione

Grafica più che sufficiente se considerato l’anno di rilascio del gioco. Scenari forse un po’ ripetitivi per quanto riguarda gli elementi ambientali, ma si tratta di scelte che probabilmente aiutano a rendere il combattimento meno confuso. Anche effettuando lo zoom sul campo di battaglia i dettagli grafici rimangono sulla sufficienza, senza garantire particolare appagamento agli occhi dei videogiocatori più esigenti. Sicuramente un gioco che punta su altri aspetti, quali gameplay e le innumerevoli carte collezionabili.

Conclusioni

Un MMORTS di rilievo, che non appaga al 100% dal punto di vista grafico (occorre però considerare l’anno di rilascio del gioco), ma che sicuramente convince gli appassionati dei giochi di strategia, introducendo un sistema di carte collezionabili ben progettato e complesso al punto giusto. Un’infinità di carte differenti, da poter comprare, vendere e scambiare.

Peccato che la spesa (in soldi veri) diventi obbligatoria se si vuol realmente competere in scenari PvP. Non si parla di grandi cifre ma probabilmente sfioreremo i 30-50€ prima di aver composto deck degni di nota. In fin dei conti avremo speso una cifra che solitamente occorre per comprare un gioco commerciale. In questo caso si tratta di un free to play ma che per i più accaniti richiederà un minimo di spesa in soldi reali.

Consigliato a chi in cerca di uno dei migliori MMORTS gratuiti presenti ad oggi su internet.

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Pro

  • Sistema di carte collezionabili

Contro

  • Campagna troppo breve
  • Per competere nel PvP occorre acquistare carte con soldi veri
7.7

Buono

Grafica - 7
Giocabilità - 8
Originalità - 8

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