[dropcap]I[/dropcap]nnoGames, famosa società tedesca impegnata nello sviluppo di browser game e giochi online multipiattaforma, guarda al successo ottenuto nel 2014 e prevede di aumentare il suo fatturato globale superando i 100 milioni di dollari.
La società con sede ad Amburgo impiega persone provenienti da 25 nazioni e ha ottenuto grandi successi con giochi come Tribal Wars, Grepolis e Forge of Empires. Il recente lancio di altri due titoli come Tribal Wars 2 e Rising Generals ha inoltre contribuito ad ampliare la loro offerta, e migliorare ulteriormente il fatturato aziendale.
Una meritata e continua crescita
Solo negli Stati Uniti la crescita è stata del 100% rispetto al 2013, il che rende tale mercato il più forte e quello con la più rapida crescita rispetto al resto del mondo. Gran parte del nuovo fatturato record proviene tuttavia dai giochi mobile, settore dove InnoGames – precedentemente nota per i suoi browser game – è cresciuta di oltre il 500%.
Quest’anno la società ha raggiunto un nuovo picco nel fatturato complessivo e sono stati aggiunti 80 nuovi dipendenti, per un totale di 350 professionisti. Con circa 150 milioni di giocatori registrati, InnoGames continua a essere uno dei principali sviluppatori e fornitori di giochi online di tutto il mondo.
Hendrik Klindworth, CEO e co-fondatore della società
Degno di nota è il buon andamento di Forge of Empires su iPhone e iPad. Il fatto che siamo riusciti a raggiungere le migliori posizioni in tutto il mondo con uno dei nostri giochi per dispositivi mobili rappresenta un traguardo particolarmente positivo. Su iPad, FoE è stato uno dei cinque giochi di strategia più riusciti dell’anno. Tenuto conto del fatto che il rilascio per Android è previsto per l’inizio del 2015, siamo molto ottimisti anche per il prossimo anno.
Armin Busen, Chief Financial Officer di InnoGames
E’ sempre stato importante per noi non solo crescere in fretta ma fare anche in modo che la crescita fosse sostenibile. L’obiettivo era quello di ottenere un significativo aumento dei ricavi e un utile positivo, e fortunatamente nel 2014 ci siamo riusciti.
