Il 2011 sta per finire, e dalla mezzanotte di oggi cominceremo un nuovo anno, speriamo ricco di giochi MMO originali e sorprendenti. Quest’anno è stato caratterizzato dal lancio di nuovi giochi free to play e dalla conversione di altri inizialmente sviluppati per esser a pagamento. Un cambio di business globale e significativo, ad esclusione di pochissimi MMO anziani e coraggiosi che sono rimasti con il classico sistema a sottoscrizione.
Quasi ogni settimana veniva annunciata una nuova conversione in F2P, incluso Everquest II, DCUO, Star Trek Online, Aion, Champions Online, City of Heroes, Global Agenda e Fallen Earth. Che vi piaccia o no il free to play ha ottenuto la netta maggioranza nel 2011, con i suoi pro e contro, battendo la forza delle sottoscrizioni grazie alla crescita delle popolazioni di gioco.
Gli ottimi risultati
Prendiamo per esempio DCUO, caratterizzato da eroi come Batman, Superman, Flash e furfanti come il Joker. Con il suo modello a sottoscrizione ha portato la Sony Entertainment in perdita, mentre con la conversione in F2P ha ottenuto oltre un milione di nuovi giocatori, un aumento del 1000% dei giocatori online simultanei nei primi giorni, e un aumento del fatturato del 700% giornaliero.
Al contrario, i giochi ad abbonamento sembrano esser sul punto di morte. Tranne Star Wars: The Old Republic e The Secret World, tutti i nuovi MMO hanno scelo il modello free to play. Secondo alcune statistiche più di 350 giochi vengono forniti in Europa e America, di cui solo 25 sono pay-to-play, e 5 di questi sono stati rilasciati negli ultimi due anni, mentre i restanti vantano di una certa anzianità.
Le sorprese del 2012
Cosa ci aspetterà nel 2012? una totale conversione al free to play o qualche titolo a sottoscrizione capace di sbalordire gli attuali standard e battere un nuovo record? World of Warcraft troverà pane per i suoi denti e verrà segnato dal totale declino o avrà ancora speranze di mantenere il primato? Devo ammettere che sono molto curioso di saperlo, così come sono ansioso di vedere cosa produrranno di nuovo le case produttrici.
La mia speranza sarà quella di poter giocare, testare e recensire giochi veramente originali e sorprendenti, dato che sinceramente parlando quest’anno si sono visti molti nuovi titoli, ma ben pochi realmente meritevoli di esistere ed esser giocati.
Non resta che aspettare, augurando un felice anno nuovo a tutti i miei lettori!