Recentemente abbiamo assistito alla chiusura di svariati giochi MMORPG, alcuni dei quali davvero promettenti e che stavamo aspettando ormai da anni. È sempre un dispiacere quando un gioco viene chiuso, indipendentemente dalle ragioni e difficoltà che il team di sviluppo stava attraversando.
In questo articolo andremo a ricordare, forse per l’ultima volta, tre titoli degni di nota che molto probabilmente non vedranno mai la luce.
EverQuest Next
Tutti gli appassionati di MMORPG sicuramente conoscevano questa lungimirante promessa targata Daybreak Games, un gioco attesissimo il cui sviluppo era iniziato sotto le redini dell’ex Sony Online Entertainment. Dopo un lungo periodo di silenzio, circa un mese fa il presidente Russell Shanks ha rilasciato un’intervista dove ha confermato l’abbandono del progetto e il cessato sviluppo. Le ragioni? Pare che i sogni di grandezza da cui era nata l’idea di creare questo nuovo capitolo di EverQuest fossero sostanzialmente irrealizzabili, pertanto anche le aspettative dei giocatori non sarebbero state rispettate.
Fable Legends
Ricordo ancora quando giocai per la prima volta a Fable su Xbox, si trattava di un gioco alquanto rivoluzionario e divertente che offriva una libertà incredibile ai giocatori. Da allora sono stati rilasciati altri capitoli per PC e console, fino al giorno in cui venne finalmente annunciato un nuovo MMORPG free to play intitolato Fable Legends. Dopo mesi e mesi di attesa, premesse interessanti, video, immagini e persino test da parte dei giocatori, Microsoft Studios ha pensato bene di chiudere Lionhead Studios e Press Play Studios, abbandonando di conseguenza il progetto e mettendo fine al futuro del gioco. Le ragioni? Prettamente economiche. La scelta è stata infatti quella di “concentrare gli investimenti sullo sviluppo di giochi e franchise che i fan considerano più emozionanti e coinvolgenti da giocare”.
Revival
Forse questo è il titolo meno conosciuto, ma non per questo meno atteso dagli appassionati di giochi di ruolo online. Si trattava di un MMORPG survival dark fantasy molto interessante, caratterizzato da un’atmosfera horror misteriosa che aveva catturato l’attenzione di moltissime persone alla ricerca di nuove avventure virtuali. Dopo mesi di progressi, aggiornamenti e test da parte di un buon numero di giocatori, Adam Maxwell ha annunciato improvvisamente il cessato sviluppo del gioco. Le ragioni? Perlopiù economiche. Il Lead Developer ha infatti spiegato che inizialmente il team aveva accesso a competenze e risorse che purtroppo al momento non sono più disponibili, mancanze che per essere colmate richiedono investimenti che vanno al di là delle possibilità di un piccolo gruppo di sviluppatori. Dopo 20 anni di attesa, IllFonic ha pertanto dovuto abbandonare il progetto nella speranza di poterlo realizzare in futuro.