Ci sono alcune novità circa la versione occidentale di Black Desert, l’attesissimo MMORPG free to play sviluppato da Pearl Abyss.
Un sito inglese interamente dedicato al noto gioco di ruolo è riuscito a intervistare i membri del team, i quali hanno rivelato alcuni dettagli in merito all’uscita in Nord America ed Europa. In questo articolo riporterò le informazioni più interessanti riguardanti gli ultimi cambiamenti apportati al titolo, la diminuzione del livello generale di difficoltà, la vendita di boost nel cash shop e, ovviamente, la futura versione del gioco in lingua inglese.
Un po’ di chiarezza sull’attesissimo Black Desert
Inizialmente la conversazione verte sul cambiamento che ha subito Black Desert dopo la prima closed beta, allontanandosi da un open world sandbox con i vari boss e avvicinandosi maggiormente a uno stile casual. Per raggiungere il livello 50 ormai possono bastare 24 ore, mentre i boss dei mondi sono stati rimossi. Pearl Abyss ha spiegato come il mercato coreano sia cambiato nel corso degli ultimi anni e di come i giocatori, in generale, siano più orientati verso un mercato mobile/casual. L’azienda è comunque in trattativa con DAUM per rilasciare una versione un po’ diversa in occidente, dove sarà possibile seguire le tendenze dei giocatori occidentali. Anche se il gioco non tornerà al suo stato originale c’è la possibilità che i boss dei mondi tornino a combattere, così come alcune delle altre caratteristiche che hanno reso Black Desert simile a un MMO sandbox.
Pearl Abyss ha spiegato anche perchè la difficoltà del gioco è calata così drasticamente. Fondamentalmente, i giocatori in Corea non hanno il tempo necessario per livellare per settimane prima di poter sperimentare il contenuto finale del titolo. Per questo, il team ha voluto rendere il livello 50 quasi come un punto di partenza. Ecco perchè bastano poche ore per raggiungere il level cap, per potersi concentrare su tutti i contenuti disponibili nel gioco indipendentemente dal tempo a disposizione. Anche questo aspetto potrebbe essere diverso in occidente, a seconda di quali saranno gli accordi con il publisher. A questo punto dell’intervista si è cominciato a parlare del cash shop, dove Pearl Abyss aveva originariamente promesso di vendere soltanto articoli cosmetici in cambio di soldi veri. Nonostante le promesse, al momento è possibile acquistare armature con statistiche in grado di influire sul gameplay. L’azienda ha spiegato che quando gli elementi estetici sono stati aggiunti al negozio non sono riusciti a vendere abbastanza. Così hanno permesso di acquistare dei boost per le statistiche come la velocità di nuoto, il tasso di acquisizione dell’esperienza, la capacità di nascondere il nome del personaggio e cose di questo tipo che comunque non influenzano l’andamento delle battaglie. Da allora le vendite del negozio sono aumentate, ma l’azienda ha continuato a impegnarsi per evitare che il gioco venisse etichettato come “pay to win”.
Infine, si è parlato del rilascio del gioco in lingua inglese. Non c’è una data precisa, ma Pearl Abyss ha dichiarato che stanno attualmente negoziando le date con il publisher che distribuirà il titolo in Nord America. Vorrebbero lanciare il gioco in occidente “rapidamente”, con tanto di PvP e tutte le altre caratteristiche che verranno modificate appositamente per il mercato occidentale. E’ quindi probabile che Black Desert sarà un MMORPG abbastanza casual, ma ci auguriamo ugualmente che la versione in lingua inglese venga rilasciata al più presto!