Nel 2015 i MOBA guadagneranno più dei giochi MMORPG F2P

Secondo alcune analisi condotte e pubblicate da EEDAR (Video Game Research and Consulting), pare che nel 2015 i giochi MOBA genereranno circa mezzo miliardo di dollari in Nord America. Tale fatturato supererà quello dei giochi MMORPG e sparatutto, raggiungendo un traguardo da record.

Nel 2010, i titoli Multiplayer Online Battle Arena hanno generato soltanto 1 milione di dollari. Gradualmente il fatturato è incrementato passando a 29 milioni nel 2011, 147 milioni nel 2012, 251 milioni nel 2013 e 406 milioni nel 2014. Una crescita esorbitante, per un genere videoludico che continua a prosperare nel regno dei free to play.

Free to play: l’El Dorado dei giochi MOBA

Fatturato annuale giochi free to play

Il modello di business F2P risulta allettante per molti sviluppatori, alcuni dei quali hanno letteralmente resuscitato i loro giochi precedentemente distribuiti con altri sistemi di monetizzazione. Il free to play permette di raggiungere un numero incredibile di utenti, giocatori che possono potenzialmente spendere somme infinite di denaro. Mentre i titoli tradizionali distribuiti tramite la vendita al dettaglio fanno affidamento su una cifra precisa per garantire l’accesso, i titoli F2P possono generare introiti molto più cospicui attraverso una pletora di microtransazioni in-game.

In particolare, i MOBA hanno sperimentato con successo l’immensa crescita del pubblico occidentale interessato al mercato free to play. Forse più di ogni altro genere, i giochi Multiplayer Online Battle Arena possono usufruire di un vasto pubblico competitivo e monetizzare attraverso microtransazioni specifiche per ogni personaggio. Anche se il più grande pioniere del settore F2P è stato il genere MMORPG, EEDAR prevede che entro la fine di quest’anno i titoli MOBA raggiungeranno i 501.000.000 dollari di fatturato in Nord America.

I MOBA funzionano molto bene anche perché enfatizzano l’investimento del giocatore su ogni singolo eroe giocabile. Quando gli utenti trovano un campione che si adatta al loro stile di gioco o che piace particolarmente, sono spinti a impegnarsi sempre di più per migliorare. Questo perchè la natura competitiva dei titoli MOBA sottolinea l’importanza di saper padroneggiare le abilità di ogni campione. Alla fine, tale impegno spesso si manifesta anche sotto forma di acquisto di elementi cosmetici.

Oggetti cosmetici, eroi e boost: cosa rende di più?

Ricavi microtransazioni giochi F2P

Giochi come League of Legends e Dota 2 generano il maggior numero di entrate con gli elementi cosmetici, con una stima di 180 milioni di dollari (36% del fatturato) provenienti da skin e personalizzazioni varie. Uno dei meriti va all’utilizzo della visuale in terza persona, la quale permette a ogni giocatore di vedere sempre il proprio personaggio e gli elementi che ha acquistato per renderlo unico. Questo è uno degli incentivi che mancano ad esempio in alcuni giochi sparatutto F2P; quando viene utilizzata una visuale in prima persona non è possibile osservare il proprio avatar, di conseguenza l’intento di spendere dei soldi per personalizzarlo diminuisce notevolmente.

Alle spese effettuate per acquistare elementi cosmetici seguono quelle per sbloccare Eroi o Boost. Un titolo come SMITE rilascia un nuovo personaggio ogni mese, il che significa che gli aggiornamenti sono molto frequenti. Ogni Dio offre uno stile di gioco originale e diverso da quello degli altri combattenti, il che convince molti giocatori ad acquistare con soldi veri i personaggi o i vari boost per risparmiare del tempo.

Alcuni giochi beneficiano di diversi modelli di business. Il free to play è perfettamente adatto per i MOBA per via del vasto pubblico, la concorrenza agguerrita e gli investimenti di carattere individuale. Altri generi come i giochi MMORPG, invece, monetizzano bene anche con modelli di abbonamento ibridi. La geografica può essere un altro fattore molto importante; i mercati occidentali sembrano felici di spendere anche per l’acquisto di titoli di qualità come Call of Duty o Battlefield, mentre i mercati orientali preferiscono le varianti F2P. La scelta del modello di business è quindi fondamentale per il successo di ogni gioco e rappresenta una decisione che deve rispettare il tipo di gameplay e il target di giocatori.

Report ufficiale: qui.

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